Ingredienti:
g. 25 lievito di birra
g 625 farina
cl 375 latte
2 uova
g 125 zucchero
g 120 burro
FRITOLE E GALANI
Clara Agnelli e Giovanni Nuvoletti
I veneziani, compresi quelli adottivi come noi, che abbiamo radici piemontesi e mantovane, sono abbastanza tradizionalisti in cucina e questo lo si scopre in certe ricorrenze 'forti' per le quali hanno inventato un piatto e lo realizzano puntigliosamente.
Per il Carnevale, abbiamo scelto i dolci, quelli più popolari, anzi diciamo pure immancabili su ogni tavola e nei ristoranti, cioè le fritole e i galani. Ecco come li prepariamo noi, per otto/dieci persone.
Impastare il tutto, lasciare riposare in luogo fresco per circa mezz'ora, poi fare una sfoglia sottile e tagliarla con la rotella in strisce formando delle gale, i galani appunto: metterli a friggere, a piacimento, in abbondante olio di oliva o di semi o nello strutto; farli sgocciolare su carta assorbente e spolverizzarli con zucchero a velo.
Mescolare insieme uova, zucchero, lievito sciolto in poco latte tiepido, burro; aggiungere la farina e il resto del latte formando una pastella molto consistente alla quale si aggiungono: g 150 di uvetta imbevuta
nel rhum, g 50 di pinoli, g 100 di cubetti d'arancia candita, una presa di sale, buccia di limone grattata, aroma di vaniglia. Far lievitare in luogo tiepido. Quando la massa è ben gonfia, la si schiaccia e si fa lievitare un'altra volta. Poi si frigge versando la pasta a cucchiaiate nell'olio caldo. Le frittelle, di color oro bruno, vanno sgocciolate su carta assorbente e poi rotolate nello zucchero semolato.
FRITOLE O FRITTELLE ALLA VENEZIANA
GALANI VENETI
Ingredienti:
g 500 farina
g 100 zucchero
g 50 burro - 2 uova
cl 125 di vino bianco
un pizzico di sale
buccia di limone grattata aroma di rhum e di vaniglia.