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martedi 7 settembre 2010 english version   |    carnet di viaggio   |    utenti reg.   |    scrivici   |    home
Jim Hodges con 'Love, eccetera' nella Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa
Dal 5 febbraio al 5 aprile 2010 la Fondazione Bevilacqua La Masa accoglie l'artista americano Jim Hodges per la sua prima personale in uno spazio pubblico italiano.
La mostra è organizzata da Centre Pompidou, Musée national d'art moderne di Parigi in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e Camden Arts Center di Londra.
Artista riconosciuto sulla scena americana, Jim Hodges presenterà una sessantina di opere nella sede della Galleria di Piazza San Marco offrendo una panoramica del lavoro e del singolare universo di questo artista d'eccezione.
Jim Hodges, nato nel 1957 nello stato di Washington, sviluppa, sin dalla fine degli anni Ottanta, un lavoro radicale e originale in cui il disegno è onnipresente. Affronta la fragilità, la temporalità, l'amore e la morte, ispirandosi alla natura e utilizzandone il lessico. Il risultato è di una semplice ed evidente bellezza. Caratterizzata da aspetti molto contrastanti, l'opera di Hodges può rivelarsi minimalista per la sobrietà di alcuni suoi lavori o barocca per la sua esuberanza, per la ricchezza dei materiali e l'uso di colori sontuosi e cangianti.
L'artista americano esplora sia materiali modesti come la carta, le pasticche di colori e i fiori di tessuto, che la foglia d'oro.
Le sue opere, influenzate dalla natura, dalla letteratura, ma anche dalla spiritualità, uniscono la semplicità dei materiali a un lavoro meticoloso e preciso di collage, cucitura, assemblage e découpage.
Che si tratti di fini ragnatele in filo d'argento o di foto ritagliate, di assemblage di partiture musicali, di fiori appuntati o di specchi rotti che disegnano un'altra immagine della realtà, Jim Hodges esprime con il suo lavoro la sua originale visione di un mondo caratterizzato tanto dalla bellezza e la gioia di vivere, quanto dalla malattia e la morte.
Un catalogo bilingue inglese / francese, diretto dal curatore della mostra Jonas Storsve, è pubblicato dalle edizioni del Centre Pompidou.
In occasione della mostra, sarà inoltre disponibile una brochure in cui sono riprodotti i testi critici tradotti in italiano con un saggio di Angela Vettese.

Info:
Fondazione Bevilacqua La Masa

tel. (+39) 041 5207797
press@bevilacqualamasa.it
www.bevilacqualamasa.it