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 Stagione Lirica 2006-2007: Signor Goldoni - Teatro La Fenice, Venezia  (Spettacoli)
L U O G O   D I   S V O L G I M E N T O
21/09/2007, 23/09/2007, 25/09/2007, 27/09/2007, 29/09/2007
Gran Teatro La Fenice
Indirizzo: Campo S. Fantin (Fondamenta Fenice) - 30124 Venezia da definire
D E S C R I Z I O N E
di Luigi Mosca e Gianluigi Melega

Direttore Andrea Molino



Carlo Goldoni nacque a Venezia nel 1707. Nei suoi 76 anni di vita scrisse più di 150 commedie e testi per il teatro, e i libretti di 96 opere, oltre 20 dei quali vennero messi in musica da Baldassare Galuppi. Scrisse per l’Italia e per l’Europa: in dialetto veneziano, in italiano e in francese. Nel periodo più fertile del suo ingegno arrivò a impegnarsi per contratto con un teatro veneziano per consegnare in un anno 16 nuove commedie e due libretti d’opera. Questo è l’artista, da tutti riconosciuto come il creatore della moderna commedia italiana (quella in cui gli attori sono tenuti a pronunciare esattamente le battute del testo) che il Teatro La Fenice ha scelto di commemorare in occasione del terzo centenario della nascita. Un luminoso autore, un grande veneziano.
In ricordo di quella operosità e della scintilla dirompente della creatività goldoniana, la Fenice ha deciso di proporre una nuova produzione lirica internazionale di musica contemporanea, così come internazionale e proprio del suo tempo era stato il lavoro di Carlo Goldoni. Da ciò è nata la commissione di un’opera, Signor Goldoni, al librettista Gianluigi Melega e al compositore Luca Mosca, due autori che da tempo vivono Venezia come sede di vita e di lavoro. La collaborazione tra Melega e Mosca è già stata ripetutamente sperimentata in diverse composizioni di musica da camera e nell’opera buffa in un atto Mr. Me, presentata a Venezia nel settembre 2004, nonché nella cantata Down by the Delta per coro e orchestra, eseguita dal Coro e dall’Orchestra della Fenice al Teatro Malibran nel giugno 2006. In tutte queste occasioni Mosca ha messo in musica testi di Melega in lingua inglese.
Signor Goldoni è un dramma giocoso in due atti, in lingua inglese con sopratitoli in italiano. Gli autori preferiscono non diffondersi sui particolari della trama (nelle migliori tradizioni del classico teatro d’opera, fino alla sera della prima), ma sono già in grado di indicare alcune caratteristiche del lavoro. La scena sarà un palazzo veneziano, al tempo d’oggi, durante un ballo in maschera. Tra gli esecutori figurano otto cantanti e il coro: due soprani, un mezzosoprano, un contralto, un tenore, due baritoni, un basso. Tra le maschere saranno molti personaggi, veri e letterari, che nella vita e nel teatro hanno vissuto Venezia come palcoscenico affascinante e sorprendente del loro tempo, fino ad oggi.
Quando si chiede a Luca Mosca quale tipo di musica sarà quella del suo Signor Goldoni, il compositore risponde: «Dal punto di vista formale, il lavoro sarà improntato a una teatralità che tiene conto soprattutto dell’opera del Settecento e di quella del Novecento: del Settecento ci sono le forme chiuse, ma senza recitativi, del Novecento la concezione cinematografica del racconto musicale, come già sperimentata in Berg, Šostakovic, Stravinskij, Britten».
Per entrambi gli autori c’è l’ambizione di voler creare un’opera che si richiami, dopo un lunga pausa, all’epoca in cui Venezia era uno dei centri più importanti della cultura mondiale, anni in cui scrittori, musicisti, pittori, architetti e cultori di ogni forma d’arte trovavano nella città istituzioni e mecenati pronti a sostenere ogni più audace iniziativa, convinti che solo attraverso il rinnovamento e l’espansione della cultura si sarebbe garantito il futuro della città e del suo popolo.
I N F O
HelloVenezia (Info e biglietteria)

tutti i giorni dalle 08.30 alle 18.30
tel. (+39)041.2424

Centralino Teatro La Fenice e del Teatro Malibran: (+39) 041786500

Non per informazioni e servizi di biglietteria.
 
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