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Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Venezia - Ambito Turistico di Jesolo Eraclea

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Il testo e le foto riportate su questa pagina sono liberamente estratte, per gentile concessione dell'editore, dal libro 'Escursioni LAGUNA NORD VENEZIA' , scritto da Michele Zanetti, della serie Itinerari Fuoriporta pubblicato dalla Casa Editrice CIERRE Edizioni, Via Ciro Ferrari 5, 37060 - Caselle di Sommacampagna (VR)
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Nonostante mettesse foce direttamente a mare, il Piave preoccupò a lungo e da antica data la Serenissima. Avveniva infatti che le torbide del fiume alpino, trasportate dalle correnti marine verso sud, minacciavano costantemente di ostruire la vitale bocca di porto di lido.
Tale ragione indusse la Serenissima ad ideare, progettare e realizzare una delle maggiori trasformazioni geofisiche dell'ambiente circumlagunare, nota appunto come 'diversione del Piave'.
La diversione si prefiggeva di allontanare il fiume dalla propria foce naturale quanto più fosse possibile, portando la nuova foce verso est.
La realizzazione dell'opera durò oltre un secolo e fu caratterizzata da tentativi reiterati e sfortunati. Sul finire del 1500 si tentò con l'escavazione di un diversivo, denominato Taglio di Re, che attraverso la campagna jesolana doveva convogliare parte delle acque del Piave nella Cava Zuccherina (attuale Canale Caveda) e attraverso quest'ultima, al mare.
Il primo tentativo, attraverso il Canal d'Arco era comunque stato attuato oltre un secolo prima; l'uno e l'altro tuttavia apparvero subito destinati all'insuccesso causa le torbide del Piave, per cui l'operazione riprese nel 1642 con l'obiettivo di convogliare le acque del Piave nelle grandi paludi di Grisolera (attuale
Eraclea), che si estendevano sui territori a oriente del fiume.
Il nuovo alveo fu pronto 23 anni dopo, ma nei decenni successivi gravi fenomeni di impaludamento interessarono le campagne prossime al nuovo bacino, denominato 'Lago della Piave'. Soltanto nel 1683, infine, una provvidenziale rotta degli '
arzerini' di contenimento dell'invaso lacustre consentì al fiume di mettere foce definitivamente a Cortellazzo.
In località 'Intestadura', a sud di San Donà, circa due secoli più tardi (1873) veniva realizzato il sostegno, dotato di conca di navigazione, per ripristinare i collegamenti tra corso superiore del Piave, Piave Vecchia e laguna nord.
ITINERARIO 1
La diversione del Piave e le Porte del Taglio
COSA SIGNIFICA ?

Arzare , arzarìn : arginatura fissa della laguna o di valli da pesca
DALLA LAGUNA AL PIAVE
- il percorso e le osservazioni
- percorso supplementare
- la 'restera'
- il Parco fluviale di San Donà
- la diversione del Piave e le Porte del Taglio
- l'ecosistema 'Piave Vecchia'
- la Grande Guerra sulla Piave Vecchia
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