di Luisa De Salvo
Torna 'Riviera Fiorita' edizione 2006. L'appuntamento culturale della Riviera del Brenta che festeggia quest'anno ventinove anni. Una finestra spalancata su un paesaggio straordinario. Un viaggio tra residenze storiche, parchi e giardini. Per riscoprire intatta la venezianità di un tempo.
Molti sanno che la seconda domenica di settembre per la Riviera del Brenta è un giorno di festa. Anzi 'La festa' per eccellenza, quella più amata e partecipata. Riviera Fiorita festeggia quest'anno il suo ventinovesimo compleanno grazie alle tante associazioni e ai Comuni del territorio, al sostegno della Provincia di Venezia e della Regione Veneto.
Anche quest'anno il programma prevede una rappresentazione dedicata alle tradizioni storiche e culturali con un tuffo nella Venezia del Settecento. Sabato 9 settembre tra Stra e Fiesso, a partire dalle ore 18.00 (co fa scuro), il Comitato rievocazioni storiche presenterà la 'Festa veneziana in onor del Doge Pisani'. Alvise Pisani e i suoi numerosi ospiti assisteranno a musiche, esibizioni di Zanni e di altre figure tipiche della Commedia dell'Arte veneziana, a danze d'epoca e minuetti. Al primo imbrunire i figuranti, su imbarcazioni tipiche illuminate con fiaccole e su carrozze, sfileranno fino a Fiesso, dove in piazza si darà il via ad una festa popolare, animata da cori di gondolieri e musica diffusa.
Sarà comunque domenica 10 settembre la giornata dedicata al folklore e alla valorizzazione dell'identità culturale e geografica dell'intera Riviera. A partire dalla Villa Nazionale Pisani, dove avrà luogo il tradizionale incontro tra il Doge ed Enrico III Re di Francia (avvenuto nel 1574), residenti e turisti potranno seguire il corteo storico acqueo da Stra, attraverso Fiesso, Dolo, Mira fino a Malcontenta, dove avrà luogo la premiazione dei regatanti, tra animazione di piazza e degustazioni di piatti tipici locali.
La conservazione e nello stesso tempo il rinnovamento di un evento che porta con sé una storia lunga cinque secoli passa anche attraverso il rispetto per coloro che in questa festa popolare ci credono e i tanti che ogni anno lavorano con entusiasmo e grande professionalità per il suo successo.
Questa festa è una finestra spalancata su un paesaggio inconsueto che restituisce intatto uno spaccato di venezianità, oggi difficile da scorgere, fatta di quelle residenze storiche, parchi e giardini che rappresentano uno dei più ricchi patrimoni della terraferma veneziana.