'La scala a chiocciola più bella del mondo', parole che Goethe segnò sul suo taccuino durante il celebre Viaggio in Italia: è così che allo sguardo ammirato del grande letterato tedesco appariva la Scala ovale progettata da Palladio per
La perla delle realizzazioni palladiane all'interno delle future prossime Grandi Gallerie fungerà da cuore pulsante per il nuovo museo che guarda al Nord Europa e oltre Oceano, verso un modello museale che svecchi l'assetto italiano fornendo attività diversificate, servizi come caffetteria e bookshop e riorganizzazione delle collezioni in
solo l'ala orientale a sinistra dell'ingresso, costruita in laterizi con le modanature in pietra, formata dall'atrio, distrutto da un incendio nel 1630, e, nel cortile, da un prospetto a tre ordini, con un portico dorico, un loggiato ionico coronato da un piano finestrato corinzio. Tutti questi autografi del grande architetto rivivono sotto i tocchi leggeri dei restauratori.