



Faro Piave Vecchia
E' la contrada che delimita a nord il territorio comunale, e si estende vicino alla foce del fiume Sile, che fa da confine con il lido di Jesolo. Qui si trovano le porte del Cavallino, la conca di navigazione aperta nel 1632 e ancora oggi importante punto di collegamento acqueo tra la laguna e l'entroterra veneziano, fino al vicino Friuli, attraverso i fiumi e i canali della regione. Qui si trovano anche due rinomate darsene per barche da diporto, un porticciolo peschereccio, alcuni tra i più grandi villaggi turistici del litorale, un cantiere per la costruzione di barche da diporto, aziende agricole e ricercati ristoranti.
Alla foce del Sile c'è il Faro Piave Vecchia, che ospita anche gli uffici della capitaneria di porto di Venezia.
La Contrada ha questo nome poichè questa, fino alla fine del Seicento, era la foce del fiume Piave, che fu poi deviato in quella attuale lasciando il posto al Sile. Il suo logo rappresenta un particolare del faro.
Cavallino
E' la contrada che ha dato il nome al Litorale, perchè è la più antica, essendo sorta all'inizio del Cinquecento. Il suo nome deriva da quello di Equilium (da equus, cavallo in latino), la città che c'era in questa parte di laguna già al tempo dei Romani. Qui passava in origine l'antico porto di Lio Maggiore, che la progressiva crescita del litorale ha poi portato all'attuale corso. Nella piazza c'è l'antico palazzo padronale (ora un ristorante), dell'inizio del Seicento, e una chiesetta della metà del Settecento (riprodotta nel logo).
Dietro la piazza c'è un bellissimo belvedere sulla laguna, con l'isola Falconera e l'isola Mesole in primo piano, sulla sinistra, e Lio Maggiore con la laguna aperta subito dietro sulla destra. Cavallino è un ottimo punto di partenza per escursioni in laguna. La sua economia si basa soprattutto su attività commerciali, c'è però anche qualche azienda agricola e qualche pescatore di laguna.
Ca' di Valle
E' il principale centro turistico alberghiero del Litorale. Qui c'erano fino a pochi decenni fa degli specchi d'acqua collegati con il mare e la laguna, un tempo utilizzati come valle da pesca, e c'era la casa dei pescatori, da cui la Contrada ha preso il nome. Questo nome, come quelli delle altre contrade che fanno riferimento a una 'casa', fu attribuito dai comandi militari della prima guerra mondiale. In quella guerra la presenza militare nel litorale del Cavallino fu molto consistente, essendoci quattro grandi batterie costiere, dismesse ma ancora esistenti, che avevano l'importante compito di difendere Venezia. L'economia della contrada si basa soprattutto sugli alberghi e sulle case per vacanza; nel suo territorio ci sono però anche un paio di villaggi turistici, diverse attività commerciali e alcuni ottimi ristoranti. Il suo logo, con le conchiglie e le onde del mare, ricorda il suo carattere balneare.
Le Contrade del Palio Remiero di Cavallino Treporti
I testi sono stati gentilmente forniti dall' 'Associazione Palio Remiero delle Contrade di Cavallino Treporti'.
Ca' Ballarin
E' una contrada di origini antiche, di poco posteriori a quelle di Cavallino, in particolare la sua parte più vicina alla laguna, ancora oggi chiamata Settecasoni, per via delle vecchie abitazioni col tetto di canna palustre che c'erano un tempo. L'abitato sorto in prossimità della via Fausta ha invece origini più recenti. E' un tranquillo centro residenziale in continua crescita, ma nel suo territorio ci sono anche pensioni, case per vacanza, un villaggio turistico, aziende agricole, laboratori artigianali e ottimi ristoranti. In questa contrada si trova anche il Centro Vacanze Union Lido, che con il nome di NSU è stato nel 1955 il primo campeggio del Litorale. Si estende, come quasi tutte le contrade che si trovano su Litorale, dalla laguna al mare. Vicino alla spiaggia c'è una splendida pineta con un sottobosco ricco di specie vegetali rare, e sul lato della laguna un belvedere su un ampio specchio d' acqua, da cui emergono i bassi profili dell' isola delle Mesole e subito dietro quella di Lio Piccolo. Il logo si rifà al suo antico nome di Settecasoni.