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domenica 5 settembre 2010 english version   |    carnet di viaggio   |    utenti reg.   |    scrivici   |    home
In giro per valli
Saccagnana, Portosecco e Treporti
Il Cavallino sino alla foce del fiume Sile
Forti e batterie
Una natura da scoprire
Lio Piccolo
Da Cavallino a Treporti
Attraverso gli abitati storici del litorale
Il Cavallino fino alla foce del fiume Sile
La zona compresa tra Cavallino e il fiume Sile, racchiusa tra fiume, mare e laguna, si presenta ricca di paesaggi tipicamente agrari e balneari. Non mancano i contrasti nel territorio: si passa, infatti, dalla quiete degli orti alla vivacità di via Fausta, fino alla solitudine delle antiche porte di Cavallino che collegavano il fiume alla laguna. L'itinerario offre vari spunti di interesse. Primo fra tutti il centro storico di Cavallino, la cui origine antica rimanda all'Equilium altomedievale, in cui si tramandava l'allevamento delle giumente venete dal manto bruno.
Oggi l'abitato di Cavallino conserva poche tracce significative del proprio passato: la chiesa parrocchiale risalente al XVIII sec. e la piazza affacciata sulla laguna, caratterizzata dalla presenza del cavallino di bronzo scolpito dal buranello Barbaro nel 1948.
Dal centro storico, una passeggiata lungo il Canale Pordelio (toponimo derivato da 'par ellio', per il lido) e la Litoranea Veneta, attraverso la quale transitavano nel Rinascimento le zattere dei legnami destinati all'Arsenale, conduce ai paesaggi lagunari del Canale Casson e di Valle Cavallino popolati da tuffetti, garzette e aironi rossi.

Suggestivi sono anche i paesaggi delle valli, come Valle Falconera e Valle di Musestre, che si riconoscono dalla tipica struttura architettonica che definisce gli edifici che vi sorgono, quali i 'Casòn di pesca' e i 'Casòn di caccia', o le peschiere protette da filari di tamerici; gli argini che chiudono le valli sul versante della laguna e l'avifauna locale (sterne, gabbiani reali, germani, falchi di palude); il paesaggio degli orti e la spiaggia sabbiosa, dominata da un'estesa pineta; la foce del Sile, il faro e la darsena turistica, l'ambiente lungo il fiume con il suo canneto, i pescherecci, le bilance. Paesaggi differenti che si mescolano in un ambiente che, proprio per la sua varietà, risulta essere davvero unico.


Mezzo: a piedi
Percorso: Porte di Cavallino (in prossimità del ponte che unisce l'Isola del Cavallino alla terraferma) - argine del canale Pordelio - centro storico di Cavallino - Via Fausta - Via del Fante - Ponte del Cavallino - Porte del Cavallino.
Lunghezza: km 10 circa.
Tempi di percorrenza: ore 2,30 (escluse le soste).
Viabilità: l'escursione si svolge lungo l'argine del canale, in parte sterrato; affronta quindi un tratto sulla trafficata strada asfaltata di via Fausta, prosegue su sabbia, al limite della spiaggia, e si conclude su strade asfaltate e stradine sterrate.
Punti d'appoggio: locande delle Porte del Cavallino; bar e ristoranti presso il centro abitato di Cavallino e la darsena alla foce del Sile - Piave Vecchia.
Periodo consigliato: da aprile a novembre.
Abbigliamento: si consigliano calzature comode e robuste. La zona dell'escursione è ventilata nelle stagioni intermedie. Lungo il percorso sono presenti pochissime zone d'ombra.
Avvertenze: prestare attenzione al traffico automobilistico nel breve tratto di via Fausta e via Pordelio.



Campi coltivati
al Cavallino
Statua
del Cavallino