• foto
  • foto
  • foto
  • foto
  • foto
  • foto
  • foto
  • foto
  • foto

Benvenuto!

 
 
 

Vedi tutti gli eventi di oggi

 
 

Un'America's Cup di successo: parlano i numeri.

Facebook

 

Venezia, 10 luglio 2012

 

Il periodo gennaio-maggio registra una riduzione del "gap", soprattutto in termini di presenze, tra i flussi turistici del comparto balneare (A. 668.426 / P. 2.451.198.324) e quelli della Città d'Arte (A. 1.456.784 / P. 3.320.738), essendosi completata l'apertura delle principali strutture ricettive extralberghiere con particolare riferimento ai campeggi, villaggivacanze ecc. Naturalmente non va dimenticato che il dato di maggio 2012 (ultima settimana) registra parte delle presenze legate alle vacanze di "pentecoste", tradizionale periodo festivo dei paesi di lingua tedesca, diversamente da quanto verificatosi nel 2011, dove lo stesso periodo feriale aveva interessato esclusivamente il mese di giugno.


Per quanto concerne la Città d'Arte, va evidenziato che maggio ha registrato finalmente un'inversione di tendenza che ha sostanzialmente azzerato la flessione negativa del primo quadrimestre (-0,48% arrivi; -0,13% presenze). La c.d. area "BRIC", dopo il forte incremento generalizzato del primo trimestre, ha ridimensionato il trend registrando "luci ed ombre": favorevole per Russia (+10,12% a./ +10,16% p.) e Cina (+14,84% a.; +13,64% p.); sostanzialmente stabile per il Brasile (-1,03% a. / +0,71% p.); contrazione dei flussi dall'India (-11,78% arrivi e - 10,31% presenze).
"In sintesi - ha dichiarato il Presidente Enrico Miotto - si può affermare che il mese di maggio ha segnato sensibilmente il trend dei flussi implementati da inizio d'anno: da un lato incrementando i pernottamenti sulla costa veneziana in particolare presso le strutture ricettive all'aperto, dall'altro ridimensionando fortemente per la città d'arte il trend negativo di inizio anno, soprattutto grazie alle manifestazioni tenutesi in tale periodo ed in particolare ai risultati positivi derivanti dall'America's Cup, alla sua indiscussa "vis attractiva" sia verso la città lagunare, sia verso i comuni limitrofi".
Si conferma, così, il processo di omogenea distribuzione e di incremento dei flussi nell'immediata terraferma veneziana, che vede da un lato l'Altinate (Marcon-Quarto d'Altino) registrare un +3,01% di presenze (81.782), dall'altro il Miranese/Riviera del Brenta (Mira-Mirano) segnare un +2,49% (88.552).
Il report di riferimento e i dati specifici per STL sono reperibili nell'area media dedicata ai comunicati stampa e ai dati statistici sul portale www.turismovenezia.it