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Santa Maria di Sala

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Il territorio comunale ricade tutto nella zona della centuriazione romana sita a nord-est di Padova, ancora oggi ben conservata nella sua struttura fondamentale, ma l'origine dell'insediamento nella zona di Santa Maria di Sala è ben più antica, risale, infatti, all'epoca Paleoveneta (1000 a.c.)
La denominazione compare per la prima volta in un documento del 994. Il toponimo sala è di origine longobarda ed indicherebbe la parte della proprietà terriera condotta in economia diretta dal signore. La storia di Santa Maria di Sala dopo la caduta dell'Impero Romano è inscindibilmente legata ai destini delle città di Padova, Venezia e Treviso, fino al momento della dominazione della Serenissima Repubblica di San Marco, che legò Santa Maria di Sala alla propria storia fino alla sua caduta in epoca Napoleonica.

 

Villa Farsetti


La villa fu fatta costruire dal colto abate Filippo Farsetti sul luogo del precedente palazzo dei Sala. L'abate Farsetti chiamò da Roma l'architetto Paolo Posi che progettò il maestoso palazzo in stile rococò, ornandolo con trentotto ( o 42 secondo altre fonti) colonne provenienti dal Tempio della Concordia di Roma, ottenute grazie all'intercessione di Papa Clemente XIII (Carlo Rezzonico). La villa, di gusto rococò francese, si sviluppa simmetricamente in senso longitudinale ai lati del salone centrale con facciata convessa. Al corpo centrale sono raccordati due edifici minori concavi per mezzo di portici. Attorno alla villa furono, inoltre, costruiti, un meraviglioso giardino, un orto botanico di considerevole estensione ed interesse, cedraie, serre, boschetti ed un labirinto. Su una collinetta, formata dal materiale di scavo di un laghetto ovale, innalzò un tempietto che raffigurava le terme romane. Fece costruire, poi, un ampio terrapieno (anch'esso ovale) che circondò con un filare di tassi sagomati ad arco a richiamare un anfiteatro romano. Nelle vicinanze riprodusse i resti dei templi di Diana e di Giove Tonante. Di tutta questa opera, rimangono oggi il palazzo centrale, la foresteria, due serre di agrumi e la scuderia.

 

 

Anagrafica e contatti

AreaVenezia, Decumano - Terraferma, Santa Maria di Sala

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